Ecco i vincitori dell'edizione 2021 del Premio Solinas - News - RADIO INTERNAZIONALE COSTA SMERALDA

Vai ai contenuti

Ecco i vincitori dell'edizione 2021 del Premio Solinas

RADIO INTERNAZIONALE COSTA SMERALDA
Pubblicato da in Cinema ·
Sei sceneggiature per tre menzioni  - “DAI, RINGO!” di Edoardo PUMA, “HYBRIS” di Vincenzo CASCONE ed Eleonora GALASSO, “L’UOMO E IL BAMBINO” di Riccardo CINCOTTO, "LO SCONSEGNATO" di Marco BORROMEI e Margherita PANIZON, MENOCENTONOVANTASEIGRADI di Emanuele SANA, SOPHIE di Mattia CAPRILLI - prodotte dagli Autori vincitori delle Borse di Sviluppo della prima fase del concorso, sono state valutate con dedizione e serietà dalla Giuria composta  28 nomi di spessore. È stata la discussione analitica, appassionata e generosa su ogni singolo Progetto che ha portato la Giura a decidere di non assegnare il Premio e di trasformare la dotazione in denaro di 9.000 euro del Premio Franco Solinas in 3 menzioni speciali, atte a segnalare una pluralità di storie, di talenti, di sguardi e di voci nuove al mercato della produzione. Ognuno di questi Progetti ha una sua peculiarità e una sua originalità da valorizzare con uno sviluppo più attento finalizzato alla realizzazione dei film” – dichiara Annamaria Granatello (Presidente e Direttrice del Premio Solinas).
Le 3 menzioni speciali del Premio Franco Solinas 2020 di 3.000 euro ciascuna sono state consegnate a:
“DAI, RINGO!” di Edoardo PUMA, “HYBRIS” di Vincenzo CASCONE e Eleonora GALASSO, “L’UOMO E IL BAMBINO” di Riccardo CINCOTTO
con le seguenti motivazioni:

  • Dai, Ringo! per la originalità trascinante del personaggio di Rinosh detto Ringo, immigrato albanese in Italia da venti anni, che si muove in un mondo periferico, marginale e degradato, raccontato però con uno sguardo privo di giudizi e moralità. Un mondo che, proprio per la vitalità del protagonista, appare poco deprimente, quanto piuttosto suggestivo e coinvolgente. Tanto impetuoso è l’incedere di questo improbabile gigolò da travolgere tutto e tutti, talvolta persino l’impianto drammaturgico…”;
  • Hybris per la capacità spericolata di dribblare e ribaltare stereotipi, correttezze politiche, convenzioni sociali e sessuali, assumendosi qualche rischio ma mantenendo uno sguardo fresco, ironico e irriverente, in una Palermo inedita e rivisitata, in un accidentato percorso di crescita e di consapevolezza di quale sia, alla fine, la vera Υβρισ”;
  • L’uomo e il bambino per aver saputo fotografare le dinamiche essenziali e universali del rapporto padre-figlio in un contesto, quello di una guerra, che lo spoglia di tutte le sovrastrutture emotive che lo caratterizzano in condizioni normali. Per il riuscito happy ending amaro, che restituisce il senso più profondo della genitorialità: trasmettere a un figlio il coraggio necessario perché un giorno prenda il largo e si emancipi. Nonostante la mancanza di alcune motivazioni interne dei personaggi, che potrebbero essere messe meglio a fuoco, riconosciamo la grande qualità della scrittura, la cui forte componente evocativa riesce a rappresentare efficacemente per immagini il conflitto tra i due protagonisti senza affidarlo ai dialoghi”
La Borsa di Studio Claudia Sbarigia di 1.000 euro, dedicata a premiare il talento nel raccontare i personaggi e l’universo femminile, a: “HYBRIS” di Vincenzo CASCONE e Eleonora GALAS



©2020 - International srl - Web design by Creative.net di Giuseppe Lilliu
INFO GENERALI
DOVE SIAMO
Via Corea, 7
zona Industriale Settore 7
07026 OLBIA
CONTATTI
(+39) 0789.57509
info@radiointernazionale.it
logo whatsapp
email
(+39) 339.2544082
Torna ai contenuti