Assegnato il premio giornalistico Città di Castelardo

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Assegnato il premio giornalistico Città di Castelardo

RADIO INTERNAZIONALE COSTA SMERALDA
Pubblicato da Maria pintore in varie · 9 Novembre 2021
Un riconoscimento professionale importante quello che il rinato Premio di Giornalismo città di Castelsardo ha attribuito a sei giornalisti sardi. Genera, l’associazione culturale che ha permesso la ripartenza del premio, ha fatto un ottimo lavoro  per garantire al territorio di Castelsardo non solo la visibilità che merita, ma anche la promozione che dal premio deriva. Simone Campus , presidente di Genera, ha saputo organizzare una giuria integerrima, capace di osservare le professionalità sarde dall’alto, valutandone meriti e pregi, originalità e costanza, sacrificio e dedizione. Tre donne e tre uomini premiati per categorie professionali: Cronaca, inchiesta e sport. Per la cronaca il premio  intitolato a Giovanni Canu,è andato a Luigi Soriga de La Nuova Sardegna e Piera Serusi dell’Unione. La pandemia e le difficoltà del momento sono stati per entrambi il filo di Arianna che ha condotto la giuria verso la proclamazione finale. Per l’Inchiesta  il premio dedicato a Piero Mannironi è stato attribuito a Tiziana Simula de La Nuova Sardegna e Paolo Mastino   firma TGR Sardegna.  Per entrambi i giornalisti la ricerca della verità è stata il nesso comune. Per lo Sport, con il premio intitolato a Pino Pinna, sono stati premiati due veri outsider : Roberto Montesi, addetto Stampa del Cagliari Calcio, che ha rimarcato la difficoltà della categoria degli addetti stampa, spesso  vera anima della comunicazione e Maria Pintore, direttore di Radio Internazionale Costa smeralda e voce storica della radiofonia regionale, unica donna ad occuparsi di sport motoristici, riuscendo a sdoganare un  settore fino a qualche anno fa  esclusivamente maschile. Sei nomi diversi, accomunati dalla passione per un mestiere complicato che si esterna in modi e linguaggi complessi, ma che trova nella verità, nella coerenza e nel rispetto delle regole i suoi punti focali. Gianni Garrucciu, nome simbolo del giornalismo sardo nel mondo, in qualità di presidente della giuria  ha lavorato  al fianco di Francesco Birocchi, Presidente dell’ordine dei giornalisti sardi, di Celestino Tabasso, Presidente di Assostampa, Antonio Di Rosa, direttore Nuova Sardegna, Lorenzo Paolini, Gruppo Unione Sarda e Andrea Caglieris ( Rai).  Due i nomi di caratura internazionale che hanno ricevuto il Premio Speciale: Giovanna Pancheri inviata  e firma di Skytg24 e Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera e sardo ad Honorem.  La serata è stata condotta magistralmente da Giampaolo Cassitta, scrittore e giornalista attento, che ha saputo creare un filo conduttore resistente alle intemperie degli ultimi 40 anni e che ha saputo accogliere la sesta edizione del premio con spirito moderno; con lui Tiziana Ribichesu madrina d’eccezione , oggi direttore delle news di Rai Radio 2  e all’epoca giovanissima conduttrice delle prime edizioni.  Il Territorio ha accolto la rinascita del premio con grande entusiasmo; il Comune , rappresentato dal sindaco  Antonio Maria Capula  e dalla giovane assessora  Valeria Sini  ha ribadito l’intenzione di curare con attenzione il futuro della manifestazione fin dalla prossima edizione.



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